La glicemia

Cos’è la glicemia

La glicemia indica il quantitativo di glucosio presente nel sangue, questo zucchero è una risorsa energetica fondamentale per il nostro organismo. I livelli di glicemia dipendono dal glucosio introdotto nell’organismo mediante l’alimentazione, dalla regolazione ormonale e dalla riserva corporea. L’equilibrio nella concentrazione di glucosio nel sangue è affidato a due ormoni: il glucagone e l’insulina.

 

Come si misura

La glicemia, il cui valore può essere espresso con diverse unità di misura in mg/dl o mmol/l, si misura tramite prelievo sanguigno oppure più semplicemente con l’ausilio di uno strumento chiamato glucometro.
Questo device esegue in pochi secondi, un controllo su una goccia di sangue capillare prelevato dal polpastrello tramite la puntura di una lancetta pungidito: questo permette un migliore controllo della patologia con una minore insorgenza di complicanze.

 

I valori di riferimento

I valori di riferimento della glicemia a digiuno sono i seguenti:

normale compresa tra 70 e 99 mg/dl

prediabete compresa tra 100 e 125 mg/dl

diabete valori uguali o superiori a 126 mg/dl

L’iperglicemia è definita un’eccessiva quantità di glucosio nel sangue (livello di zuccheri nel sangue superiore alla norma). Può essere transitoria (dovuta a un pasto abbondante) o cronica, indicando resistenza all’insulina, prediabete o diabete mellito.

L’ipoglicemia è definita una scarsa quantità di glucosio nel sangue (livello di zuccheri nel sangue inferiore a 70 mg/dl). Provoca debolezza, sudorazione e tremori, e richiede l’assunzione immediata di zuccheri semplici.

 

Glucometri

I device più diffusi sono quelli commercializzati da Bayer (Contour), Roche (AccuCheck) e Menarini e vengono solitamente forniti dalle ASL di riferimento qualora la patologia richieda il monitoraggio anche in autonomia.

Da qualche anno a questa parte stanno prendendo piede (in particolare per i pazienti diabetici) i dispositivi cosiddetti CGM (continuous glucose monitor) che permettono di monitorare la glicemia in maniera continuativa grazie all’utilizzo di piccoli sensori intelligenti da applicare su alcune zone del corpo. Questi sensori si interfacciano con il device dedicato per scaricare i dati che nel frattempo il sensore ha immagazzinato, permettendo così di ricostruire, più o meno in tempo reale (se il device lo permette), l’andamento della quantità di glucosio nel sangue ed ricevere un allarme in caso i valori di glicemia bassa o glicemia alta.